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Business intelligence: la tua guida nella selva oscura dei dati

Viviamo in un mondo tecnologicamente avanzato, in cui le organizzazioni sono sempre più orientate ai dati e alle informazioni. Ma come far fronte a questa enorme mole di dati? Il rischio è quello di rimanere disorientati e confusi nella ricerca di una giusta strategia.

In casi come questi in cui il caos può prendere il sopravvento, torna utile affidarsi ad una guida che, un po’ come Virgilio, possa accompagnarci fuori da questa selva oscura verso una migliore strategia per la gestione dei nostri dati e indirizzarci verso il miglioramento costante della nostra impresa.

Come? Con la Business Intelligence.

In questo articolo proviamo a spiegare nel dettaglio cos’è la business intelligence, qual è il suo funzionamento e perché è così importante per le aziende. Non ti resta che unirti a noi e lasciati guidare alla scoperta di questa fondamentale tecnologia. 

Business intelligence: cos’è e a cosa serve?

Il termine Business Intelligence è stato coniato nel 1959 da Hans Peter Luhn, un ricercatore informatico tedesco che in quel periodo lavorava per IBM. Ma che cosa indica?  Inizialmente questo termine indicava un semplice sistema di condivisione delle informazioni tra diverse aziende.

Oggi invece quando parliamo di Business Intelligence ci riferiamo a un insieme di strategie e processi usati per raccogliere, analizzare e memorizzare, i dati di un’impresa. Si tratta quindi non di un “oggetto” o di una procedura specifica, ma piuttosto di un termine onnicompensivo che riguarda la gestione dei dati all’interno di un’azienda o di un altro tipo di organizzazione.

La business intelligence abbraccia sia sistemi per l’analisi di dati passati e presenti, sia sistemi che si concentrano sulla stima e la predizione di andamenti futuri, anche tramite la simulazione di diversi scenari.

A che cosa serve la gestione di questi dati?

Il compito principale della business intelligence è quello di trasformare i dati in conoscenza. I dati analizzati con la business intelligence permettono agli utenti di accedere a importanti informazioni che riguardano sia l’andamento della loro azienda sia l’andamento del mercato in cui opera, rendendo così possibile prendere le giuste decisioni per trarne un vantaggio competitivo.

Ma le applicazioni della business intelligence non si fermano qui. Strategie di analisi dati possono essere applicate a svariati settori aziendali: dalla produzione alla finanza, dal marketing al commerciale.

Se il campo d’interesse può variare l’obbiettivo rimane sempre lo stesso: permettere alle persone di avere sott’occhio una visione completa di quello che succede in azienda, aiutandole a prendere decisioni per migliorarla e a fissare obbiettivi a lungo termine.

Come funziona la Business Intelligence?

L’analisi dei dati parte solitamente da una domanda (Qwery). Per rispondere a questa domanda i software di business intelligence raccolgono una serie di dati che vengono analizzati e successivamente archiviati in appositi spazi, chiamati data warehouse. Terminato questo processo l’utente può eccedere ai risultati per trovare la risposta alla domanda iniziale.

I dati non vengono mai raccolti direttamente dalla fonte, ma vengono trasferiti dal loro database di origine in un apposito database a disposizione del software. Questi software possono quindi analizzare dati provenienti da database legati a diversi comparti aziendali contemporaneamente. Il risultato dell’analisi viene poi archiviato nel data warehouse in attesa di essere letto.

La Business Intelligence nell’era moderna

La business intelligence si divide oggi in due approcci principali:

  • Un approccio tradizionale in cui essa viene gestita da un team di IT in modo più lento e complesso.
  • Un approccio più moderno basato su applicazioni self-service più interattive, personalizzabili e accessibili a un’ampia categoria di utenti, che non necessitano di particolari competenze tecniche.

 

Fondamentale nella business intelligence moderna è il ruolo della visualizzazione dei dati. Il modo in cui i dati vengono presentati all’utente a livello visivo è infatti importante per permettere la comprensione e l’accessibilità dei dati al maggior numero di persone possibile. Per questo i moderni sistemi di business intelligence raccolgono l’elaborazione dei dati in dashboard studiati a livello cromatico e visivo per essere immediatamente leggibili e facili da comprendere.

Per semplificare, pensiamo a quando accediamo all’app della nostra banca. L’interfaccia ci permette di visualizzare in modo rapido e chiaro tutti i dati relativi al nostro conto, come le entrate e le uscite. Anche in questo caso siamo davanti ad un processo di Business Intelligence, reso facilmente comprensibile per l’utente.

Business Intelligence: un guida verso un futuro migliore

Il sempre maggiore interesse delle aziende per l’analisi dei dati apre la strada all’integrazione di tecnologie come l’intelligenza artificiale e il machine learning, che negli ultimi anni hanno conosciuto un progresso senza precedenti, portando a una vera e propria rivoluzione tecnologica in molti settori.

I dati ottenuti con IA e machine learning possono essere integrati in una strategia di business intelligence rendendo l’importanza dei dati ancora più centrale all’interno delle aziende, non soltanto nella comunicazione tra reparti ma anche nella condivisione di dati tra diverse organizzazioni.

I progressi della business intelligence e in generale delle tecnologie a servizio delle aziende sono in grado di portarci verso mete prima irraggiungibili. Tramite la loro guida possiamo aspirare ad un futuro in cui le aziende saranno sempre più evolute tecnologicamente, unite nella volontà di migliorarsi e di migliorare la vita di chi ne fa parte.

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